Ultimi giorni per partecipare al concorso AAArchitetticercasi per lo scalo Rogoredo a Milano

La carica degli “under”. Concorsi, premi e iniziative per i giovani talenti

Paola Pierotti, PPAN
17. 2月 2020
The State of the Art of Architecture alla Triennale di Milano. Foto tratta dal sito de La Triennale di Milano

Da tutto il mondo alla Triennale Milano per The State of the Art of Architecture Milano (fino al 29 marzo 2020): una mostra curata da Joseph Grima sulla produzione di nuove forme di pensiero architettonico contemporaneo, attraverso il coinvolgimento di 38 studi di architettura e ricercatori innovativi ed emergenti. 

Un’iniziativa studiata per indagare le nuove direzioni dell'architettura concentrandosi sulle generazioni future per capire quali siano le linee di sviluppo dell'attività progettuale. Spazio alla sperimentazione e alle visioni con il coinvolgimento di (ab)Normal; Adjustments Agency; APPARATA; Bollería Industrial; Center for Spatial Technologies; DOMA; feminist architecture collaborative; Fosbury Architecture; Fru*Fru; GAFPA; Heat Island; Ibiye Camp; KOSMOS; Mae-Ling Lokko; Marjan van Aubel; Mathieu Bujnowskyj, Titouan Chapouly (Hutte.xyz); MBL Architectes; Michaela Büsse; MILLIØNS; Nashin Mahtani; NM3; OASI; Olivia Page; OMMX; Parasite 2.0; Pedro Pitarch; Plan Comun; PLSTCT; REAL; Rebediani Scaccabarozzi Paesaggisti; Romina Grillo Liviu Vasiu; Something Fantastic; Studio GISTO; Studio Ossidiana; Supervoid; The Decorators; Traumnovelle; Trees.

Scalo Rogoredo, Milano. Foto di Francesco Radino, Fondazione AEM-Gruppo A2a, Milano

Ma le occasioni di lavoro e comunicazione non mancano anche per i giovani talenti italiani, come quelli under 40 che si sono aggiudicati il concorso lanciato dalla Fondazione Crc, con il patrocinio del Comune di Cuneo e dell'Ordine degli Architetti locale, per rinnovare l'edificio che a Cuneo ospiterà la Città dei Talenti, uno spazio in cui bambini e giovani saranno aiutati a scoprire le loro abilità. Sono Marco Luigi Oriani e Giuseppe Carlo Tagliabue dello studio milanese cm2.

C’è tempo fino al 24 febbraio 2020 per partecipare al concorso AAA architetticercasi, che torna ad occuparsi di Milano, a undici anni dalla prima edizione e nel centenario della fondazione di Confcooperative, per rilanciare la sfida sulla qualità dell'abitare, con uno sguardo aperto verso le best practice internazionali. Sfida aperta per gli under33, con l’obiettivo di trovare, attraverso lo strumento del concorso, e quindi con criteri trasparenti e meritocratici, giovani progettisti di talento, a cui dare occasioni professionali concrete: incarichi, progetti e partecipazione alla vita cooperativa. L'area oggetto del concorso è lo scalo ferroviario di Rogoredo a Milano: ai partecipanti è richiesto di formulare una proposta che tenga conto delle caratteristiche attuali e future dell'area, delle questioni poste in evidenza nel “Documento di visione strategica Scali Ferroviari” e dei valori e principi operativi contenuti nella “Carta dell'Habitat”.

Riqualificazione di Borgo Paraelios, Archistart. Render del progetto vincitore Biro+

Concorsi aperti ed altri appena aggiudicati come quello per la riqualificazione di Borgo Paraelios, nei Comuni di Poggio Catino, Forano e Cantalupo in provincia di Rieti: un’iniziativa di rigenerazione promossa da Sardi Immobiliare, per la quale Archistart ha coinvolto una task force di dieci studi coetanei emergenti, in una gara di idee ad invito. Un format innovativo, dal basso, per lo sviluppo di progetti immobiliari e di rigenerazione urbana, che coinvolge le giovani eccellenze. 

Ecco che per il complesso alberghiero integrato con un’area benessere, l’investimento è diventato l’occasione per un innovativo progetto di recupero e valorizzazione di un’area ricettiva con grandi potenzialità. Archistart, insieme a 10 giovani eccellenze del panorama architettonico italiano, ha così offerto alla committenza privata una rosa di opportunità da mettere a confronto e l’esito della competizione sarà il punto di partenza per lo sviluppo immobiliare.

Gli studi invitati a presentare la propria proposta progettuale per la riqualificazione di Borgo Paraelios sono stati: Atelier Quagliotto (Latina); Biro+ (Bari); Ellevuelle (Modigliana (FC); Iosa (Bari); Lado (Bologna); Margine (Roma-Lecce); OKS (Firenze); OPPS architettura (Firenze); Spaziozero atelier (Cagliari); TA.R.I (Roma). I team coinvolti sono stati selezionati, tra i professionisti della community di creativi di Archistart, per essersi distinti con premi e concorsi a livello nazionale ed internazionale, per intraprendenza, forza comunicativa e per la capacità di interpretare le sfide dell’architettura con una visione ed un linguaggio contemporanei. Niente archistar o firme già affermate per questo progetto, ma giovani talenti, per portare creatività e innovazione in un progetto di rigenerazione urbana. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato lo studio barese Biro+ il cui progetto si è distinto in quanto ha immaginato uno sviluppo della struttura ricettiva fortemente identitario e riconoscibile, valorizzando l’intento degli investitori di realizzare un parco termale innovativo. 

I vincitori del premio Federico Maggia 2019. Foto di Fabio Oggero

Premio Federico Maggia. Tra le iniziative italiane dedicate ai più giovani c’è il Premio di architettura Federico Maggia che dà occasione a giovani progettisti under 30 di lavorare all’interno di opifici dismessi al fine di sviluppare nuovi modelli di apertura e valorizzazione di questi luoghi in riferimento al contesto urbano, culturale e paesaggistico attraverso strategie, percorsi, relazioni inedite e azioni condivise. Il 3 ottobre 2019 si è tenuta la cerimonia di proclamazione del vincitore dell’edizione 2019 e delle due menzioni. La giuria, presieduta da Mario Botta, ha scelto il gruppo pugliese guidato da Vito Quadrato, Tiziano De Venuto, Andrea Miccoli e Giuseppe Tupputi, con il progetto “Gravitazioni di stanze di pietra”. Si sono invece aggiudicati le due menzioni Atelier Remoto (Lara Monacelli, Valentina Merz) con “Teatro Aperto del Cervo” ed il gruppo di Gloria Bazzoni con “Accade tutto tra i margini di una finestra quando il paesaggio si fa architettura”.

Lo studio BDR Bureau di Alberto Bottero e Simona Della Rocca è il “Giovane Talento dell’Architettura italiana 2019 nell’ambito del premio conferito ogni anno dal Cnappc.

Per la categoria Under36 del Premio Maestri Comacini 2019 promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Como in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Como e Ance Como e patrocinato da Consulta AL, si sono affermati gli architetti dello Studio Wok con una casa di campagna a Chievo in provincia di Verona, selezionata anche nella categoria recupero di costruzione esistenti. 

Il fenomeno degli ‘under’ è tutto da studiare e con sei anni di ricerca, una banca dati raccolta con la collaborazione di 300 studi under 35, provenienti da 20 paesi europei ci ha provato Gianpiero Venturini, fondatore di Itinerant Office (bresciano, con esperienze internazionali e oggi con base a Madrid), motore del progetto New Generations. È lui il curatore del progetto Atlas of emerging practices, che offre un quadro qualitativo e quantitativo sull’architettura emergente, sui giovani talenti guardati da vicino negli anni di passaggio dall’accademia al mercato. 

 

Atlas, di Gianpiero Venturini

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