Design: Progetto CMR. La società guidata da Massimo Roj tra le 100 eccellenze italiane 2019

Ambiente e architettura nella nuova sede A2A di Brescia

Paola Pierotti, PPAN
16. dicembre 2019
Render di progetto, foto tratta da www.progettocmr.com

Architettura firmata da ProgettoCMR per la nuova sede di A2A a Brescia. Posata la prima pietra dell’immobile, ideato come esempio di sostenibilità e integrazione tra ambiente e architettura, che darà vita al cosiddetto “Smart Space”. 

La nuova struttura, ubicata all’interno del perimetro aziendale di A2A in via Lamarmora, sarà costruita secondo criteri di sostenibilità e destinata a svolgere molteplici funzioni: ristorazione aziendale, spazio di coworking ed eventi interni. «La nuova sede - spiega il presidente Giovanni Valotti - incarna i valori che alimentano l’azione di A2A e che trovano il loro fondamento nella centralità della persona: qualità dell’ambiente lavorativo, sostenibilità ambientale, partecipazione. Un luogo attento al benessere di chi vivrà e lavorerà in questo edificio, e chiamato a favorire e a sviluppare il senso di appartenenza e di coesione di una comunità».

Render di progetto, foto tratta da www.progettocmr.com

Il cantiere durerà 24 mesi e il nuovo edificio si preannuncia come un ‘contenitore’ avanzato di nuove energie, servizi smart ed economia circolare. Da qui l’investimento in una progettazione sostenibile che sfrutta al massimo gli apporti energetici naturali, ottimizzando i consumi: un nuovo modo di essere presenti nel territorio, con il minor impatto ambientale. Materiale di progetto è anche il verde rampicante che costituirà un elemento fondamentale della nuova architettura, la avvolgerà e proteggerà come se fosse un organismo naturale.

Il nuovo edificio polifunzionale (2.700 mq di superficie) si configura come un’icona, caratterizzata esternamente dalla presenza di elementi verticali a scansione regolare che slanciano l’immobile verso l’alto. «L’edificio – spiegano dallo studio – viene concepito come un grande “pergolato” costituito da ampi portali in acciaio che conferiscono importanza all’edificio, il quale assume quindi un valore iconico e rappresentativo dell’importanza che esso rappresenta all’interno dello storico perimetro aziendale di A2A: questi maestosi portali bianchi, racchiudono un involucro minimale e scuro, caratterizzato solo da ampie vetrate che consentono alla luce naturale di entrare liberamente all’interno». 

Massimo Roj, di Progetto CMR, alla premiazione "100 Eccellenze Italiane"

L’edificio sarà anche NZEB (Nearly Zero Energy Building) e quindi energicamente molto performante, nel rispetto della normativa vigente in tema di sostenibilità e contenimento dei consumi energetici. In tale ottica va visto anche l’utilizzo del teleriscaldamento, una delle punte d’eccellenza del Gruppo A2A, e l’impiego di generatori ad elevata efficienza. In copertura, supportati dai grandi portali, sono collocati i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, la cui potenza si attesta a 46 kWp. In tema di innovazione, l’edificio sarà dotato anche di un sistema integrato di Building Automation (BMS) che consente il controllo e la gestione delle principali funzioni impiantistiche (climatizzazione, antincendio) e di sicurezza (controllo accessi, illuminazione di emergenza, UPS).

È questa l’ultima novità dello studio guidato da Massimo Roj, amministratore delegato e fondatore di Progetto CMR, che il 5 dicembre a Roma in Campidoglio è stato premiato tra le principali società di progettazione integrata in Italia, con il premio "100 Eccellenze Italiane". Lo studio è al lavoro su diversi cantieri in Italia e all’estero, e a Milano è stato impegnato per la progettazione esecutiva del nuovo Campus Bocconi firmato Sanaa e consegnato poche settimane fa. 

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