Dalla nuova ESCo con E.ON all’adesione al programma Built by Nature

Laboratorio MIND, il plus delle alleanze per la ricerca e lo sviluppo

Paola Pierotti, PPAN
24. maggio 2022
Horizon ©Mind

La lotta al cambiamento climatico va affrontata collaborando: «Il nostro obiettivo entro il 2040 – ha commentato Andrea Ruckstuhl, gead of Italy and Continental Europe di Lendlease – è di raggiungere le emissioni zero assoluto di carbonio coinvolgendo in questo l’intera filiera che lavora sui nostri progetti, in Italia MIND Milano Innovation District e Milano Santa Giulia». Un obiettivo ambizioso che si potrà raggiungere insieme ai partner privati. E tra gli altri, nell’area che ha ospitato Expo 2015, c’è E.ON che ha annunciato con Lendlease la joint venture paritetica dalla durata di 25 anni e la creazione di una società ESCo - Energy Saving Company.

 Hub ©Mind

Questa partnership rientra nella strategia energetica e di sostenibilità del distretto e rappresenta il “motore” innovativo di questo nuovo pezzo di città. E.ON già presente nell’ecosistema dell’innovazione all’interno di Federated Innovation (il nuovo modello promosso da Lendlease che aggrega soggetti privati e istituzioni pubbliche per generare open innovation in modo collaborativo, in tutte le principali discipline nei temi delle scienze della vita e della città del futuro) diventa quindi anche partner energetico per la progettazione, esecuzione e operatività di una soluzione pionieristica e, dalla prima metà del 2024, entrerà fisicamente con una nuova sede che ospiterà il proprio headquarter italiano (dove già hanno trovato casa Esselunga, AstraZeneca, Bio4Dreams, Rold e Illumina). «Sarà un progetto all’avanguardia – ha dichiarato Frank Meyer, ceo di E.ON Italia – in grado di rafforzare il percorso verso una maggiore indipendenza energetica in Italia. Oggi le tecnologie digitali insieme alle soluzioni innovative per la gestione degli spazi abitati possono rivoluzionare il ruolo delle città in chiave smart e a zero emissioni. Ben vengano quindi collaborazioni tra realtà capaci di creare sinergie tra know-how ed expertise di alto valore e di impatto».

La nuova società ESCo – Energy Saving Company doterà l’area, su cui Lendlease sta sviluppando nuovi spazi per retail, residenze, hotel e uffici, di una rete che collegherà gli edifici che necessiteranno di circa 41 GWh di raffreddamento all’anno e 29 GWh di riscaldamento all’anno. Rispetto ad un sistema tradizionale di produzione di energia, l’innovativa tecnologia consentirà un risparmio di circa 10mila tonnellate di anidride carbonica all’anno, pari alle emissioni generate dai consumi energetici di 3.350 famiglie. In dettaglio, grazie alla tecnologia proprietaria ectogrid™ di E.ON, la joint venture fornirà agli edifici dei vettori termici, per riscaldamento e raffrescamento, prodotti con energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, nello specifico sia da fonti in loco (fotovoltaico, acqua di canale e di pozzi) sia da forniture elettriche parte della rete esterna con certificazione di produzione tramite fonti rinnovabili. Il sistema di gestione digitale automatizzata ectocloud™ di E.ON consentirà, inoltre, il recupero e il riutilizzo efficiente dell’energia di scarto fra le diverse utenze.

Zenit ©Mind

Un accordo che fa di MIND uno dei più grandi distretti urbani in Europa e il primo in Italia ad essere dotato di un sistema di efficientamento così innovativo. La divisione City Energy Solutions e la visione condivisa dell’innovazione al servizio delle comunità locali e delle esigenze specifiche di ogni contesto territoriale hanno consentito un accordo in linea con la strategia del player australiano di raggiungere all’interno di MIND zero emissioni nette di carbonio al 2025, e di azzerare le emissioni di carbonio senza compensazioni entro il 2040.

I nuovi uffici di E.ON saranno dislocati su tre piani di un edificio di dodici, progettato con i più elevati standard di sostenibilità, efficientamento energetico e performance, che sarà certificato Leed Platinum, Well Gold e Wired Score. Lo stabile sarà realizzato interamente in legno strutturale e ventilato naturalmente, garantendo ai dipendenti benessere, comfort e sostenibilità.

Inn Hub ©Mind

Sulle costruzioni in legno a MIND è scesa in campo anche “Built by Nature”, rete ed organizzazione per la concessione di sovvenzioni impegnata per accelerare la trasformazione degli edifici in legno in Europa, che ha annunciato una sovvenzione di 250mila euro da parte dell’Accelerator Fund per sostenere la ricerca sugli ostacoli alla percezione in merito all’'adozione del legno massiccio in Italia. Questa ricerca è coordinata dall’EIT Climate-KIC, che è la più grande iniziativa di innovazione climatica dell’Unione europea finalizzata ad accelerare la transizione verso un mondo carbon neutral. Si prevede la realizzazione di un prototipo di edificio fisico e digitale per favorire la conoscenza e l'adozione del legno massiccio, massimizzando al contempo la quantità di legname utilizzato per la costruzione di MIND. Questo prototipo è firmato dallo studio Waugh Thistleton Architects con altri attori del settore, tra cui University College London, Arup e Stora Enso, che forniscono competenze e supporto nell’insieme del progetto. La Fondazione Politecnico di Milano sta conducendo parallelamente una revisione della letteratura scientifica sulle implicazioni in termini di sostenibilità per il legno massiccio nel mercato italiano.

«Per creare luoghi che siano veramente adatti al futuro dobbiamo pensare ed agire in modo diversificato in tutto il settore degli ambienti edificati. Dobbiamo progettare in modo innovativo per facilitare l'assemblaggio e lo smontaggio efficienti degli edifici, utilizzando una gamma di materiali che possono essere utilizzati ripetutamente e, infine, riciclati per eliminare gli sprechi. Dobbiamo decarbonizzare i materiali tradizionali – ha commentato Paul King, managing director Sustainability & Social Impact, Lendlease – come il calcestruzzo e l'acciaio, ma dobbiamo anche accelerare l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio come il legno ingegnerizzato. E abbiamo bisogno di collaborare, riflettere e condividere i risultati in modo più proattivo poiché avremo successo solo se impariamo insieme».

Zenith ©Mind
Central Plaza ©Mind

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