Abitare flessibile e personalizzato. Installazioni e prodotti alla 60esima edizione della kermesse milanese

La casa del futuro torna al centro del Salone del mobile

Luigi Rucco, PPAN
20. giugno 2022
MCA Salone Design with Nature ©Giovanni de Sandre 

L’evento del 2022 ha dato nuovo slancio a tutto il settore dopo anni difficili, anche a livello di media, con 3.500 giornalisti accreditati da tutto il mondo.

«Un risultato importante che dimostra lo stato di salute e il contenuto valoriale del Salone del Mobile, a riprova di come la capacità di lavorare in squadra di un intero settore e del suo tessuto creativo e produttivo, possa produrre eccellenze, con grandi risultati anche nei momenti più complessi a livello internazionale. Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e raccontare le storie delle nostre aziende e dei nostri prodotti», ha dichiarato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.

Il Salone non poteva che riposizionare il tema della casa, rinnovata e mutevole come mai prima, al centro dell’attenzione. Ne è l’esempio la mostra-installazione “Design with Nature” curata dall’architetto Mario Cucinella, che ha proposto un focus sulla città del futuro come autosufficiente e base per l’economia circolare e la sostenibilità. Le aree urbane cambiano completamente visione, quindi, diventando generatrici di risorse e tutelando l’ambiente.

E se la città cambia, viene messo in discussione anche il ruolo delle nostre case, piccole ma fondamentali parti del nuovo ecosistema, con rigenerati equilibri e fondamentali cambiamenti.

«Un grande spazio attento al design e all’ambiente, dedicato alla nuova socialità. Un’installazione con cui vogliamo raccontare come la visione del futuro dovrà essere saper collegare conoscenze, competenze e tecnologie in una nuova generazione di materie e di design. Il “sapere ecosistemico”, se così possiamo chiamarlo, avrà lo scopo di far migliorare la vita attraverso un ritrovato rispetto della natura», ha dichiarato l’architetto bolognese.

La casa non solo come luogo domestico, ma spazio sempre più disegnato sulle esigenze di chi la abita, grazie ad un sapiente mix di servizi e tecnologia, sempre a servizio della sicurezza e della sostenibilità.

Da qui parte anche la ricerca di Abitare Co, società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata sulle nuove residenze che, durante la Milano design week, ha promosso quattro incontri dove imprenditori, architetti e designer si sono confrontati sui temi legati alle nuove tendenze dell’abitare. I talk sono stati l’occasione per una fotografia sugli spazi abitativi e lavorativi del post pandemia. Sempre più famiglie (il 78%) sono disposte a pagare di più per avere spazi esterni, come ad esempio un terrazzo o un giardino, ma aumentano anche i clienti che vorrebbero aree dedicate al fitness e al wellness nel proprio condominio (23,5%). Questo ci fa capire come il mondo dei servizi sia un universo in continua espansione, verso l’ideale di città dei 15 minuti.

In questi dati ci sono le basi per casa del futuro, che pone al centro del progetto la qualità della vita delle persone e la sostenibilità.

Milano si conferma protagonista delle nuove tendenze del mercato immobiliare residenziale, quello libero e quello a canone agevolato (come conferma anche il nuovo bando Reinventing home). La ricerca di ambienti sempre più piccoli a misura di single o coppia, possibilmente con spazi esterni, ha quasi completamente sostituito quella degli appartamenti ampi, andando a caratterizzare un nuovo tipo di target con specifiche richieste. Quando il focus si sposta sull’interior, il Salone ha offerto idee e proposte, soluzioni capaci di coniugare disegno degli spazi, scelta di materiali innovativi e tecnologia.

 La casa come tema d’architettura e di interior design, dove all’interno sono protagoniste la flessibilità e la personalizzazione. Tra le altre, Lema fotografa questi interni, disegnando un ambiente domestico leggero ma con l’occhio sempre rivolto a chi abita i suoi spazi. In uno stand di oltre 1300 mq progettato dallo Studio Lissoni&Partners in collaborazione con Vandersandestudio l’azienda ha organizzato tre aree per altrettanti racconti su come abitare la casa oggi: ogni stanza ha raccontato un momento di vita quotidiana attraverso gli arredi che la abitano, svelando in ciascun dettaglio un’emozione, un ricordo, un attimo di vita vissuta tra le mura domestiche unico e irripetibile. Gli arredi iconici del brand, uniti ai nuovi prodotti presentati, hanno dato forma ad un’alchimia inedita, dove il design è l’assoluto protagonista.

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