Hotel dal design suggestivo, masi tradizionali riabilitati, laboratori hi-tech: progetti che traducono nei fatti innovazione, ricerca e comfort

Klimahouse Tours, l’eredità della fiera? Le architetture da visitare in Alto Adige

Paola Pierotti, PPAN
22. gennaio 2020
Hotel Lamm, Castelrotto. Foto di Florian Andergassen

Quando la fiera diventa occasione per scoprire e conoscere chi le tecnologie le ha applicate e l’innovazione l’ha già sperimentata. In occasione della quindicesima edizione di Klimahouse (22-25 gennaio 2020), appuntamento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, la città di Bolzano ha preso parte alle iniziative collaterali della manifestazione con il cosiddetto Klimahouse Tours. Un programma di visite guidate che porterà professionisti e utenti finali alla scoperta dei più interessanti esempi dell’architettura sostenibile altoatesina. 

La fiera in pillole. «Aspetti come innovazione, ricerca e comfort, che da sempre hanno caratterizzato Klimahouse, ora contribuiscono a riportare l’individuo al centro degli spazi, aiutandolo a riallacciare quel rapporto profondo con l’ambiente circostante che in questi anni la tecnologia ha rischiato di oscurare, invece che valorizzare», spiega Claudio Corrarati, vicepresidente di Fiera Bolzano. «Innegabilmente questo nuovo approccio è influenzato dal dibattito sul cambiamento climatico e dall’esigenza attuale delle persone di riappropriarsi degli spazi che vivono e abitano quotidianamente. Perciò i giovani e la Generazione Z saranno una parte fondamentale di questa quindicesima edizione di Klimahouse».

Maso Stocker, Brunico. Progetto e foto di Comfort Architetti

L’architettura altoatesina. L'evento, che chiude il 25 gennaio, punta tutto sulla riscoperta di una progettazione sempre più centrata sul rapporto profondo tra uomo e natura, seguendo la linea “Costruire bene, vivere bene”. Ma in eredità rimane, oltre la fiera di Bolzano, la selezione delle “meraviglie” progettate e vissute nel segno della sostenibilità. 

Dal risanamento materiale ed energetico del patrimonio storico, all’adeguamento di edifici e strutture vitali per un regolare sviluppo urbanistico come scuole, strutture alberghiere e sistemi di teleriscaldamento. Tra i progetti selezionati il maso Stocker: un antico casolare con una splendida veduta sul bacino di Brunico, ampliato e ammodernato nel 2018 combinando elementi moderni e tradizionali per offrire agli ospiti il massimo del comfort abitativo, ma anche garantire un importante risparmio grazie ai bassi consumi energetici. Progettato dallo studio Comfort Architetti, maso Stocker rappresenta uno degli esempi più riusciti di edilizia residenziale sostenibile nel territorio della Provincia di Bolzano, tanto da essere diventato un punto di riferimento per la moderna architettura altoatesina, oltre ad essere stato insignito del prestigioso premio della giuria ai CasaClima Awards 2019. Lo stesso approccio di valorizzazione degli aspetti più caratteristici e tradizionali è stato applicato anche al Grieserhof di Nalles, un antico fienile risalente al 1313 e sotto la tutela dei Beni Culturali. Oggi questa realtà unica è stata ristrutturata per ospitare quattro eleganti appartamenti vacanza.

Hotel Pfösl, Nova Ponente. Foto di Gustav Willeit

Accoglienza e design. Tra le segnalazioni l’Hotel Pfösl di Nova Ponente, interamente realizzato con metodi ecologici e legni locali, in modo da creare un'atmosfera naturale che racconti agli ospiti il meraviglioso territorio che li circonda. Ma anche l’Hotel Lamm nel borgo antico di Castelrotto il cui progetto di ristrutturazione è stato in grado di modernizzare la struttura con l’aggiunta di un suggestivo tetto apribile, preservando però il carattere estetico tradizionale, in armonia con il contesto del paese e del panorama circostante.

Tra le maxi-architetture c’è il NOI Techpark di Bolzano, centro tecnologico e di ricerca dove hanno sede servizi per le imprese e i moderni laboratori di Eurac Research.

Spazio anche alla rigenerazione urbana con il progetto Sinfonia al quale lavorano 23 partner di 8 paesi europei, con lo scopo di esplorare soluzioni in campo energetico per aumentare la sostenibilità dal punto di vista ambientale. Innsbruck e Bolzano sono le città campione dove sono stati pianificati, realizzati e monitorati gli interventi di risanamento energetico su grossi edifici residenziali esistenti, talvolta con aumenti volumetrici (soprelevazioni). Diversi casi, differenti scelte tecnologiche e soluzioni impiantistiche innovative a confronto, con una particolare attenzione al fatto che gli edifici hanno continuato ad essere abitati durante i lavori.

Progetto in primo piano

Atelier Deshaus

Taizhou Contemporary Art Museum

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