Due le competizioni promosse sulla piattaforma del Cnappc per interventi a scala territoriale rispettivamente a Taranto e Carrara

Al via quattro concorsi per altrettante centrali Enel, nuovi simboli della transizione digitale

Paola Pierotti, PPAN
23. luglio 2020
Centrale Torrevaldaliga Nord – Civitavecchia. Foto tratta dal sito corporate.enel.it

Da Massa Carrara, a Taranto, a Palermo, l’estate 2020 in Italia vede coinvolti gli Ordini professionali accanto ad alcuni Comuni che hanno scelto la piattaforma del Consiglio Nazionale degli architetti per promuovere operazioni su scala urbana e territoriale. Attenzione all’ambiente e alla sua fruizione. Stesso tema anche per quattro gare indette da Enel. 

«Con il lancio di questi concorsi – si legge nel sito del gruppo energetico – vogliamo comunicare il nostro impegno per la decarbonizzazione della matrice di generazione dell’elettricità e convertire i siti in elementi iconici della transizione energetica, veri e propri punti di riferimento per il territorio».

Centrale Andrea Palladio - Fusina. Foto tratta dal sito corporate.enel.it

Il Comune di Carrara, in collaborazione con gli Ordini degli Architetti e Ingegneri di Massa Carrara, ha bandito un concorso di progettazione. Procedura aperta in due gradi e in forma anonima, modalità di partecipazione informatica e consegna entro il 9 ottobre di una proposta per il riuso del tracciato sede dell'ex ferrovia marmifera. Obiettivo: la creazione di un asse polivalente dedicato alla mobilità sostenibile e verde attrezzato. L'intenzione primaria dell’amministrazione locale è valorizzare il "patrimonio culturale materiale e immateriale" operando mediante un complesso di azioni integrate che comprendano interventi di conservazione, fruizione e valorizzazione anche a fini turistici del bene, così da consentire l'inserimento del tracciato nei circuiti nazionali e internazionali. Valore delle opere da realizzare di 1,2 milioni di euro che non dovrà essere superato al momento dell'elaborazione del progetto di fattibilità tecnico economica. Primo premio per il vincitore di 18mila euro.

In provincia di Taranto, nel Comune di Castellaneta, in partnership con l'Ordine degli Architetti locali è stato indetto invece un concorso di progettazione in due gradi per la riqualificazione e la valorizzazione della stazione balneare di Castellaneta Marina, con particolare riferimento alle aree confinanti con il vicino Comune di Ginosa, nel tratto compreso fra il Lido El Patio e la spiaggia attrezzata della società cooperativa l'Angolino. La gara punta a promuovere una serie di interventi capaci di avviare un processo di progettazione e pianificazione compatibile con lo scenario naturalistico esistente. Si cercano quindi soluzioni sostenibili e rispettose del sito, ma che possano garantire il servizio pubblico di balneazione. La scelta dovrà essere finalizzata al rispetto delle preesistenze, dando la massima rilevanza a tutte quelle azioni che favoriranno la biodiversità in loco. In questo caso il costo stimato delle opere è di 650mila euro, mentre il vincitore sarà premiato con un compenso di 10mila euro.

Centrale Eugenio Montale - La Spezia. Foto tratta dal sito corporate.enel.it

Tra i concorsi in arrivo anche quella per la nuova sede Regionale Siciliana da realizzare a Palermo. È stato firmato in queste settimane, presso la sede del Dipartimento regionale tecnico, il protocollo di intesa per la progettazione del nuovo centro direzionale, al quale seguirà il bando ufficiale sempre sulla piattaforma del Cnappc. Si tratta della seconda competizione lanciata dalla Regione Siciliana, dopo il bando pubblicato a gennaio per la nuova Cittadella giudiziaria di Catania.

Spazio anche alle gare con i privati. Enel Produzione Spa, società del Gruppo Enel Spa, ha indetto quattro concorsi a procedura aperta e articolati in un unico grado, rivolgendosi ad architetti e ingegneri, al fine di selezionare le migliori soluzioni per un nuovo design architettonico di alcuni dei suoi impianti. Un’azione che accompagnerà la riconversione da centrali a carbone ad altre più moderne ed efficienti dove conviveranno gas naturale, fonti rinnovabili e batterie per lo stoccaggio di energia.

I siti rinnovati (Eugenio Montale a La Spezia, Andrea Palladio a Fusina (Ve), Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia e Federico II a Brindisi) diventeranno elementi iconici della transizione energetica e punti di riferimento per il territorio. Circolarità e sostenibilità sono ancora una volta le parole chiave. La finalità dell'intervento consiste nel realizzare poli energetici sempre più integrati con il contesto, riducendo l'impatto paesaggistico attraverso un'idea nuova di centrale, che proponga anche spazi aperti alla fruizione da parte delle comunità locali e individui un design centrato su principi di sostenibilità, circolarità e innovazione.

Centrale Federico II - Cerano, Brindisi. Foto tratta dal sito corporate.enel.it

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