Tofana

San Cassiano
Hotel Tofana
Foto © Alex Filz
Hotel Tofana
Foto © Alex Filz
Lounge
Foto © Alex Filz
Lounge
Foto © Alex Filz
Lounge
Foto © Alex Filz
Lounge
Foto © Alex Filz
Ristorante
Foto © Alex Filz
Ristorante
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Buffet
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Ristorante
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Ristorante
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Reception
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Zona relax
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Camera Yoga
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Area wellness
Foto © Alex Filz
Area wellness
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Sauna
Foto © Alex Filz
Sauna
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Camera
Foto © Alex Filz
Camera
Foto © Alex Filz
Camera
Foto © Alex Filz
Camera
Foto © Alex Filz
Camera
Foto © Alex Filz
Architetti
noa* network of architecture
Anno
2016
Costo
Non dichiarato
Piani
Non dichiarato

Racchiudendo la natura in se stesso

Grazie alla demolizione e alla ricostruzione dell’Hotel Tofana a San Cassiano in Val Badia (IT) noa* ha avuto la possibilità di utilizzare la moltitudine di sfaccettature che il mondo della montagna offre come ispirazione per l’architettura e l’interior design. Il concetto „Explorer’s Home“ trasporta lo spirito sportivo e accogliente della famiglia che è proprietaria dell’hotel nella costruzione stessa...

La tradizionale conduzione famigliare dell’albergo inizia nel lontano 1933, tradizione che è passata in mano alla terza generazione nel 2011. L’entusiasmo per lo sport di cui i due proprietari Günther e Verena Frena traboccano, funge come fulcro per il progetto. La dinamicità dimostrata dai proprietari che si dividono tra essere istruttori di yoga, pilates, Mountain-bike, sci, snowboard e guide alpine fa in modo che il nuovo Tofana debba adattarsi al genio atletico dei due proprietari. Per creare questa circostanza, la montagna - dopo aver subito una fase di astrazione - viene usata come principale ispirazione per il concetto dell’insieme dell’architettura. La silhouette formata dall’edificio dialoga con il paesaggio che lo circonda e si quasi immedesima in esso ricordando - grazie anche agli alberi che sono disposti sulla costruzione - la cima di una montagna. L’hotel funge praticamente come accampamento base per gli ospiti.

"Da edificio a paesaggio: Il progetto celebra la trasformazione che evolve un edificio relativamente compatto in un apoteosi di paesaggi artificiali che riflette l’ambiente che lo circonda… L’hotel racchiude la natura in se stesso." (Arch. Lukas Rungger)

Interno e esterno, rifugio e natura vengono connesse attraverso le diverse terrazze e i diversi balconi apparendo un unico elemento paesaggistico. La grandezza delle superfici vetrate assieme alla costruzione a “terrazzamenti” permette di far permeare la luce diurna fino al centro dell’edificio. Le terrazze si fondono tramite l’utilizzo di verticali elementi quali scale esterne e rampe che creano un sentiero che porta il viaggiatore fino all’estrema sommità del tetto.

La collina verde
La moltitudine di conifere ed altre piante che sono state utilizzate non solo sono caratteristiche del luogo e plasmano l’apparenza della facciata. L’edificio diventa parte integrante del paesaggio che lo circonda grazie al suoi compatti volumi. Con le sue irregolarità, la sua spiccata asimmetria e la moltitudine di angoli creano l’impressione di trovarsi di fronte ad una formazione rocciosa. L’hotel racchiude la natura in se stesso. I numerosi alberi piantati sulle terrazze rinforzano il concetto del progetto e aiutano a fondere l’interno dall’esterno.

Never stop exploring
Il nuovo Tofana diventerà un temporaneo rifugio per gli ospiti ma non solo anche punto di incontro, fonte rigenerativa, punto di partenza o accampamento di base per avventurieri e sportivi. La circolazione dell’intero hotel è stata sviluppata attorno al motto “Never stop exploring“ ciò si manifesta con una “via ferrata” che può essere percorsa dall’ospite. La natura e la montagna servono come palcoscenico per diversi attività e divertimenti.

Caverne e biotopi
Al piano terra si trovano le diverse lounge e ristoranti alternati da scorci della Val Badia: l’orientazione e il mobilio in diverse tonalità di blu, verde e marrone ricordano i pascoli alpini, i biotopi, boschi muschiati oppure grotte. Dalla stazione a valle - la reception con la cabina di una funivia – segue la salita tramite la “via ferrata” nei vari piani che si trovano a diverse altitudini dove si trovano le stanze e le suite, continuando per queste rocce e pietre fino a raggiungere la vetta tra neve e ghiaccio dove l’ospite si potrà rilassare tra area wellness e relax con una splendida veduta sulle Dolomiti. Il venire a contatto con la natura è parte fondamentale delle decisione che hanno influito sul design.

Il mobilio è stato pensato per offrire un ampio grado di flessibilità ed i dettagli sono stati curati da artigiani specializzati che vivono sul territorio. La materialità che contraddistingue la costruzione si orienta a elementi locali come legno di larice, lino, muri di pietra naturale e grandi vetrate che trasportano l’illuminazione naturale… Amache, altalene, pouf, divani, panche, poster e insegne sono stati esclusivamente selezionati e posizionati in modo da dare un carattere specifico e genuino ad ogni ambiente andando a formare lo spirito unico di questo hotel.

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