Investimento da 130 milioni di euro per un complesso da 317 alloggi

Labics a Milano per un nuovo tassello dello smart district Uptown

Paola Pierotti, PPAN
22. giugno 2020
Render di progetto. © Wolf-VA

È iniziata a metà giugno la commercializzazione di FeelUpTown, il nuovo lotto firmato dai romani di Labics nell’ambito dello smart district Uptown, e promosso da Euromilano. Avviato nel 2016, con la consegna delle prime residenze nel luglio 2019, UpTown ha confermato tutto il suo potenziale di nuova centralità urbana di Milano e per il post-Covid si rilancia sul mercato con un nuovo intervento: 4 edifici, tre da 12 piani fuori terra e uno da 7, 317 unità abitative complessive e sei negozi di vicinato. Investimento del valore di 130 milioni di euro.

Un nuovo insediamento che si caratterizza come il primo quartiere in Italia in lizza per la certificazione GBC Quartieri, in quanto unico smart district conforme a questo protocollo di sostenibilità. Uptown è studiato con un approccio integrato alla qualità della vita, alla salute pubblica e al rispetto dell’ambiente. Il nuovo progetto residenziale potrà contare anche su un nuovo centro commerciale in consegna nella primavera del 2022, su un nuovo grande polo scolastico - dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado (29 classi, 920 alunni totali) - e sulla cascina, cuore dell’ecosistema dei servizi del distretto, oltre al car sharing di comunità a uso esclusivo dei condomini.

Render di progetto. © Wolf-VA

Il progetto. La soluzione studiata da Labics con SIO Engineering per l’ingegneria e Valerio Cozzi per il paesaggio reinterpreta la grande tradizione dei cortili interni milanesi - nascosti, sorprendenti ed eleganti - e incontra l’approccio estroverso, aperto e pieno di vita delle logge e delle terrazze della capitale. Il cuore di Feel UpTown è la corte interna, con una superficie di oltre 3.000 mq, un giardino protetto e intimo, rialzato di un piano rispetto alla quota della strada, su cui affacciano la gran parte degli appartamenti. 
Ai diversi tagli abitativi più tradizionali si aggiungono delle ville urbane, con giardino privato, e attici attrezzati con patio e vasca idromassaggio riscaldata. Tutti gli appartamenti ai piani godono di ampie logge e terrazzi che consentono una fruizione dello spazio esterno in ogni stagione, valorizzando la vicinanza con il grande parco.

Luogo di relazioni con le persone e incontro con la natura, il giardino di Feel UpTown rilegge la corte milanese in chiave contemporanea. «A differenza dei cortili tradizionali – raccontano i progettisti - lo spazio si apre sui quattro vertici permettendo alla luce e all’aria di penetrare in profondità, stabilendo, al contempo, una continuità visiva e una forte connessione con il grande parco circostante di 300mila mq e i suoi 10 km di percorsi ciclopedonali. Sotto il manto verde inoltre - spiegano - la corte accoglie il cuore pulsante del progetto, i servizi esclusivi per i residenti, accessibili da una scalinata pronta a trasformarsi in una piccola arena per eventi, spettacoli e momenti conviviali tra i residenti».

I servizi. Piscina, palestra, area wellness e relax e uno spazio gioco bimbi attrezzato si aggiungono ad un ampio e funzionale co-working, a una sala cinema a uso esclusivo, al campo indoor per lo squash e a conciergerie evolute. Così si articola l’ecosistema di servizi pensati per un’offerta integrativa a quella dell’abitare.

Render di progetto - i servizi. © Wolf-VA

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