Star internazionali e professionisti emergenti, spazio anche per il cinema nella kermesse del 10-18 ottobre 2019

A Roma l’architettura si fa virale. Countdown per il festival dell’Ordine degli Architetti

Paola Pierotti, PPAN
17. settembre 2019
SPAM: la locandina Deamcity

Sette temi per sette giornate, dal riuso alle nature urbane, dalla spiritualità al design. Una cerimonia di apertura dedicata alle celebrazioni del centenario della Bauhaus e una giornata conclusiva sulla rigenerazione delle città. Decine di protagonisti italiani ed internazionali, affermati ed emergenti: spazio alle star da Fuksas a Libeskind, ai grandi studi come UN Studio e Mad architects, agli italiani del calibro di Guido Canali o Mario Bellini, ma anche ai professionisti romani come Labics, Nemesi, King Roselli Architetti, T Studio, Insula e Alvisi Kirimoto. 

È questo in sintesi il programma di SPAM, il festival dell’architettura promosso dall’Ordine degli Architetti di Roma (10-18 ottobre 2019) che aprirà le porte della Casa dell’Architettura (piazza Manfredo Fanti) con un progetto di comunicazione e un racconto dell’architettura, pensato per tutti, facendo dialogare i protagonisti del settore con il mondo della politica, del cinema e dell’arte.

DreamCity, la città dei sogni, è il tema di questa prima edizione. «SPAM nasce con l’intento di riaccendere un faro su Roma, come riferimento per lo sviluppo del pensiero architettonico e delle riflessioni sulla città e sul futuro possibile, attraverso un confronto tra alcuni dei più importanti protagonisti della scena culturale internazionale» afferma Roberto Grio, consigliere dell’Ordine degli Architetti di Roma e direttore dell’iniziativa che aggiunge «A cosa è legato il futuro di una città vivibile? Salute, mobilità sostenibile, cibo, economia circolare. DreamCity è quella che ancora non esiste ma che l’architetto prova a immaginare sulla base delle istanze di una società in continua trasformazione».

Acquario di Roma, piazza Manfredo Fanti

Acronimo di Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo, SPAM sta per “virale”, come quei messaggi capaci di diffondersi in rete senza esser stati cercati e di espandersi attraverso le loro infinite connessioni. Dreamcity muove dall’intento di far crescere una rinnovata cultura del progetto, offrendo una panoramica della progettazione su scala internazionale a partire dalla contaminazione delle idee intorno al tema dell’architettura. 

Ogni giorno è stato coinvolto un media partner e decine di giornalisti parteciperanno da protagonisti per animare le riflessioni e incoraggiare i dialoghi. Ogni mattina si aprirà con un focus su tematiche inerenti alla disciplina architettonica, cui seguirà una tavola rotonda. Nel pomeriggio dialoghi, lectures e confronti a due. La sera, a partire dalle 21, sarà il momento della rassegna cinematografica: introdotte da una tavola rotonda, seguiranno le proiezioni tratte dai film di uno dei sette grandi maestri selezionati per la loro diversa interpretazione della città di Roma. 

Acquario di Roma, piazza Manfredo Fanti

Nei giorni dell’evento, una sessantina di studenti e giovani architetti saranno coinvolti in tre attività laboratoriali con un workshop (su temi di progettazione reali, concordati con il Municipio I del comune di Roma). Iscrizioni aperte fino al 30 settembre. I tutor? Gianluca Peluffo, Manuel Aires Mateus e Orazio Carpenzano.

Tra le attività concomitanti all’evento, anche una serie di lezioni destinate ai ragazzi di alcune classi delle scuole romane, al fine di avvicinarli al mondo dell’architettura e renderli consapevoli dell’importanza del loro ruolo attivo per il futuro della città. Previste anche alcune visite in città in particolare una al Foro Italico e diverse presentazioni di libri a cura dei protagonisti di SPAM.


Paola Pierotti cura la comunicazione dell'Ordine degli Architetti di Roma e Italian Architects è media partner di SPAM

 

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