Filosofia
Lo spazio è la forma e l'oggetto della nostra percezione della realtà. Questa esperienza percettiva, apparentemente immediata, è sempre stata legata alla filosofia ed al senso della vita che hanno dominato le varie epoche storiche. Se nell'arte classica la negazione del vuoto portava l'attenzione a concentrarsi sugli oggetti nella loro singolarità materiale, finiti in se stessi, dopo Cartesio lo spazio diventa esteso, omogeneo ed infinito. Così, l'uomo moderno inventa uno spazio geometrico, dove tutte le opposizioni sono cancellate: sinistra e destra, sopra e sotto, perdono di significato. Il volume acquista, quindi, nuovi valori e significati ed è in questa direzione che si è sviluppata la ricerca dello studio: la progettazione e la costruzione di volumi omogenei e di come questi possono essere piegati, scavati, flessi, torti, ma anche la conseguente percezione dell'uomo degli elementi che costituiscono lo spazio stesso. Pensiamo infatti, che la comprensione dello spazio non possa transigere dal contatto con gli elementi naturali e con i luoghi di appartenenza della materia: pietra, legno, aria, luce, vetro, ma anche luogo, memoria, passione, suono, atmosfera, vista e tatto, ricordando sempre che non vi è valore nell'architettura che prescinda dall'esperienza sensoriale.
Partner
Nicola Nanut
Silvia Pedron
Enrico Sello
Collaboratori responsabili
arch. Turazza Enrico
arch. Cantarutti Natascia
arch. Marmai Luca
Fondazione
1996
Collaboratori
4
Settore di specializzazione
Architettura
Interni
Retail